Definito il "cantante" non per le sue doti canore, Mino Pecorelli non risparmia nessuno. Intrighi di Palazzo, legami tra poteri oscuri, scandali politici e militari vengono minuziosamente raccontati dalla sua penna, insieme a nomi e cognomi importanti degli Anni di piombo, finché la sua voce non viene messa a tacere per sempre. Nato a Sessano del Molise il 14 giugno 1928, … [Leggi di più...] infoMino Pecorelli, giornalista ucciso perché sapeva troppo
Giulio Andreotti
La Tavola Ouija? Solo un giocattolo…
Di Domenico Buono Le persone subiscono molto il fascino dei casi di cronaca avvolti dal mistero. Se c’è anche una spruzzata di esoterismo, diventano ancora più interessanti agli occhi del grande pubblico. A tal proposito, l’Italia può vantare nella propria storia uno dei più importanti casi dell’intero panorama mondiale: il rapimento di Aldo Moro. Nella primavera del … [Leggi di più...] infoLa Tavola Ouija? Solo un giocattolo…
É morto Licio Gelli, storico capo della Loggia massonica P2
Licio Gelli, ex gran Maestro della P2, coinvolto nella maggior parte dei cosiddetti Misteri d'Italia, è morto a Villa Wanda, la sua storica abitazione alle porte di Arezzo. Si è spento a 96 anni, poco prima delle 23.00 di martedì 15 dicembre. Nato a Pistoia il 21 aprile 1919, a 18 anni si arruolò come volontario nelle Camicie nere di Francisco Franco … [Leggi di più...] infoÉ morto Licio Gelli, storico capo della Loggia massonica P2
20 Marzo 1979 – Mino Pecorelli viene ucciso a Roma
Carmine Pecorelli, meglio conosciuto come Mino, fondò l'Osservatorio Politico (OP), agenzia di stampa divenuta in seguito una rivista attraverso la quale per anni si occupò di indagine politica e sociale. La sera del 20 Marzo 1979 il giornalista fu assassinato da un sicario che gli esplose contro quattro colpi di pistola - uno in faccia e tre alla schiena - in via Orazio a … [Leggi di più...] info20 Marzo 1979 – Mino Pecorelli viene ucciso a Roma
10 Luglio 1976 – Il Disastro di Seveso
Sabato 10 luglio 1976, alle ore 12:40 a Meda, comune confinante con Seveso, salta la valvola di sicurezza del reattore dell’Icmesa, filiale italiana della Hofmann-La Roche. Si disperde nell'aria una nuvola tossica contenente TCDD, la diossina derivata dalla lavorazione del triclorofenolo. Venerdì 24 luglio, i sindaci di Seveso e Meda impongono l’evacuazione della zona … [Leggi di più...] info10 Luglio 1976 – Il Disastro di Seveso






