Su Twitter, nei giorni scorsi sono comparse immagini letteralmente agghiaccianti accompagnate da messaggi da brividi in lingua inglese. Tra le foto, scattate dai genitori dei bimbi e da altri militanti dell’ISIS in Iraq e Siria, forse la più impressionante è quella di un neonato, piccolissimo, adagiato sulla bandiera nera del gruppo di estremisti islamici, circondato da armi di ogni tipo.
Una vera e propria campagna mediatica in cui, sfruttando ignobilmente l’immagine dei bambini, si fa riferimento ai Jihadisti del futuro. Furiosa la reazione di molti utenti del social network, che hanno accusato i terroristi di strumentalizzare i bimbi e di utilizzarli come armi per uccidere gli innocenti.
In definitiva, non c’è pace neanche per questi piccoli cuccioli d’uomo che dovrebbero essere lasciati liberi di vivere serenamente la cosiddetta età dell’innocenza.











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