
Di Gianfrancesco Coppo
Aveva dichiarato guerra ai signori della droga e gliel’hanno fatta pagare. Gisela Mota Ocampo, 33 anni, eletta sindaco di Temixco, cittadina messicana di 90.000 abitanti con enormi problemi di crimine organizzato, è stata barbaramente uccisa nella sua abitazione insieme ad altre due persone.
Membro del gruppo di sinistra denominato Partito della Rivoluzione Democratica, aveva messo al centro della sua campagna elettorale proprio la lotta ai trafficanti di droga, tanto è vero che il suo slogan era: “Ripulire la città dai narcos”.
Neanche gli omicidi del figlio e del marito, erano riusciti a fermarla. Donna decisa ed estremamente coraggiosa, già deputata federale, era diventata un vero e proprio punto di riferimento per i cittadini di Temixco, nello stato di Morelos, 85 chilometri a sud di Città del Messico.
Ad ucciderla un commando di 5 killer che, alle 7:00 del mattino, hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con la polizia che ne ha uccisi due ed arrestati tre. Secondo uno studio del Consiglio per la sicurezza pubblica diffuso nel 2015, a Morelos si registra uno degli indici di violenza più elevati dei 32 Stati messicani: i dati ufficiali parlano di 449 omicidi nel 2015, 24 in più del 2014.
Lo scorso primo maggio, è stato ucciso Ulises Fabián Quiroz, candidato sindaco del Pri a Chilapa. A settembre 2014, 43 studenti sono scomparsi a Iguala, i ragazzi protestavano contro la corruzione nel paese ed i legami tra politici locali e criminalità organizzata. Secondo la versione delle autorità messicane, sarebbero stati rapiti ed uccisi da un gruppo di narcos.
A marzo del 2015, sempre a Guerrero, è stata rapita e decapitata una politica messicana, Aidé Nava González. La donna era candidata come sindaco di Ahuacuotzingo.
Il governatore dello stato di Morelos, Graco Ramirez, senza nominare alcun particolare cartello della droga, ha promesso che “non ci sarà alcuna impunità” per gli autori di questo crimine e che “non ci sarà alcun cedimento” alla criminalità organizzata. Ad oggi, purtroppo, nulla è cambiato.




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