
Foggia, il 6 Ottobre 2018 nostro figlio di 26 anni, in compagnia di altri 3 amici, si è recato in un locale chiamato “Le stelle” per trascorrere una serata universitaria di divertimento e spensieratezza, ma si è trasformata in un incubo perché nostro figlio è stato picchiato da altri ragazzi.
Immediata è stata la corsa in Ospedale, poi ci è stato comunicato il trasferimento presso il nosocomio di San Giovanni Rotondo dove ha subito due interventi alla testa. Nostro figlio è rimasto in terapia intensiva legato a dei tubi per 7 lunghi mesi, durante i quali abbiamo vissuto momenti infernali dovuti ai suoi peggioramenti di salute. Abbiamo aspettato e sperato in un miracolo, quando è arrivato quel maledetto giorno in cui ha deciso di smettere di lottare.
La sera della discoteca sono stati individuati due ragazzi foggiani, che sono stati rintracciati mentre erano tornati comodamente presso le loro abitazioni. Questi due individui sono stati accusati di aggressione e costretti agli arresti domiciliari per 6 mesi, al termine dei quali sono stati messi in libertà con il solo obbligo di firma presso le forze dell’ordine.
La verità che ad oggi giustizia non è stata fatta per nostro figlio, noi come genitori abbiamo dato priorità ad altro e ci siamo aggrappati alla speranza che in Italia la giustizia ci sia davvero.
Adesso ci sentiamo soli nel combattere questa battaglia che al momento ci sembra sia stata dimenticata dalla legge, dal tempo e dalla stessa giustizia che tanto gridiamo e nella quale, nonostante tutto, ancora crediamo e speriamo di ricevere presto.
(I genitori di Donato Monopoli, morto a 26 anni il giorno 8 Maggio 2019)


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