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Casa Editrice: BUR
Prezzo: 10.90 euro
Pagine: 278
Rosaria Capacchione segue da oltre vent’anni le trame nascoste della criminalità organizzata campana ed il loro intreccio con la società civile. Da tempo, la camorra ha valicato i confini regionali, estendendo la propria egemonia su tutta la Penisola.
Il 9 giugno 2008, il gip del Tribunale di Napoli deposita la sentenza con la quale, per la prima volta, viene condannato un imprenditore del Nord per associazione camorristica. Aldo Bazzini è il consuocero di Pasquale Bin Laden Zagaria, fratello di Michele Capastorta Zagaria, capo militare dei Casalesi ed uno dei latitanti più pericolosi d’Italia.
Sfruttando i suoi rapporti con faccendieri e intermediari, dal 1994 ad oggi, Bazzini ha favorito la penetrazione della camorra nei maggiori appalti pubblici del Paese. Seguendo questa vicenda giudiziaria, L’oro della camorra offre una ricostruzione di un mondo sommerso che non si caratterizza più solo per il sangue versato sulle strade, ma che sta assumendo sempre più il controllo dell’imprenditoria italiana, arrivando a permeare ogni aspetto della nostra economia.


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