Lei era in cella quando per un momento s’immaginò, di nuovo, in quella camera, la camera del figlio. Lei l’aveva immaginato su di sé e cresciuto. Il figlio, invece, non poté crescere. Lei l’aveva ucciso nella sua culla, quando aveva pochi mesi. Probabilmente vittima di quella che viene definita depressione post-parto. © Riproduzione riservata … [Leggi di più...] info“La Camera del Figlio”
cella
Roma, si impicca in carcere il presunto assassino del gioielliere di Prati
Ha preso un lenzuolo, lo ha arrotolato e si è impiccato in cella. Ludovico Caiazza, trentaduenne con problemi di tossicodipendenza, accusato dell’omicidio del gioielliere Giancarlo Nocchia, ucciso durante una rapina lo scorso 15 luglio, si è ammazzato nel carcere di Regina Coeli. L’uomo, originario di Napoli ma residente nel quartiere Tufello a Roma, era stato fermato sabato … [Leggi di più...] infoRoma, si impicca in carcere il presunto assassino del gioielliere di Prati
[ Supercarcere ]
Con questo nome furono chiamati gli Istituti di pena costruiti all'epoca del terrorismo, poi destinati anche ai detenuti della criminalità organizzata di tipo mafioso. Oggi non esistono più carceri interamente riservate a questi detenuti, anche perché negli ultimi anni è aumentata di molto la presenza di condannati per reati di microcriminalità e tutti gli spazi disponibili … [Leggi di più...] info[ Supercarcere ]
Carcere inumano e degradante, ex detenuto risarcito dallo Stato italiano
Antonella Dell'Orfano, giudice della seconda Sezione Civile del Tribunale di Roma, ha riconosciuto ad un ex detenuto cinquantenne un risarcimento di 11.000 euro (8 euro al giorno), a fronte di 1378 giorni di carcere vissuti in un contesto considerato inumano e degradante. L'uomo, nel 2014, si era appellato all'articolo 3 della Convenzione Europea dei Diritti … [Leggi di più...] infoCarcere inumano e degradante, ex detenuto risarcito dallo Stato italiano
Sorvegliare e Punire di Michel Foucault
La morte è un supplizio nella misura in cui non è semplicemente privazione del diritto di vivere, ma occasione e termine di una calcolata graduazione di sofferenze. Tratto dal libro "Sorvegliare e punire" di Michel Foucault, 1975. … [Leggi di più...] infoSorvegliare e Punire di Michel Foucault






