
Uno tra i tormentoni della scorsa estate, L’esercito del selfie, ironizzava sulla società contemporanea e i social cantando:
Siamo l’esercito del selfie / Di chi si abbronza con l’iPhone / Ma non abbiamo più contatti / Soltanto like a un altro post
E infatti, tra un like e un altro, gli utenti mostrano di necessitare di attenzioni, che si traducono in “like”, e ne offrono a chi ne ha bisogno. Secondo diversi studi molte persone narcisiste utilizzano i social media (Facebook, Snapchat, Instagram, Pinterest, Twitter, Tumblr) per promuovere se stesse, attraverso selfie e foto che le ritraggono.
Ma il narcisista come si comporta rispetto ai propri “simili”?
Un team di studiosi (guidato dalla dottoressa Seunga Venus Jin della Sejong University e dal ricercatore della Michigan State University, Aziz Muqaddam) ha provato a rispondere a questa domanda scoprendo, attraverso l’analisi di 276 profili Instagram, che i narcisisti sono più tolleranti nei confronti del comportamento narcisistico degli altri: gli utenti narcisisti hanno mostrato un atteggiamento più favorevole verso i selfie altrui e una maggiore predisposizione a seguire gli amici narcisisti su Instagram, rispetto ad altri utenti coinvolti nello studio. Ha detto Seunga Venus Jin:
Solitamente i selfie sono interpretati in maniera più narcisisticamente negativa rispetto alle foto neutre. Tuttavia, la somiglianza della personalità narcisistica tra l’utente che posta un autoscatto e quello che ha la stessa tendenza ma in quel momento è solo un osservatore fa da mediatore a questo effetto.
Lo studio si è concentrato esclusivamente sul narcisismo grandioso (overt o inconsapevole) senza esaminare quello vulnerabile (covert o ipervigile). In generale, il primo si riferisce a persone che ammirano eccessivamente il proprio aspetto, mentre il secondo a persone che usano solitamente la spavalderia per mascherare una profonda insicurezza. Per i ricercatori lo studio dal titolo Narcisismo 2.0! I narcisisti seguiranno altri narcisisti su Instagram? offre “la base per future spiegazioni del rapporto fra selfie e narcisismo, aggiungendo prove empiriche all’ipotesi della tolleranza al narcisismo”.
Sebbene molti psicologi abbiano collegato i selfie al narcisismo, quest’ultimo non è a priori un male. Infatti, a volte il narcisismo può essere positivo, come suggerisce Pamela Rutledge (direttrice del Media Research Center di Psicologia):
Il Movimento Umanista ha introdotto il concetto di ‘narcisismo sano’, riconoscendo che una certa quantità di amor proprio, di autostima e una valutazione realistica delle proprie qualità sono necessarie per uno sviluppo sano. I selfie, offrendoci il riscontro di come appaiamo agli occhi degli altri, talvolta si rivelano un buon modo per capire chi siamo e cosa ci piace.
Quali tratti si riscontrano più spesso fra i narcisisti?
Secondo le dichiarazioni di vari psicologi e ricercatori, ci sono 5 caratteristiche abbastanza comuni che aiutano ad individuare un narcisista:
- si sente diverso dagli altri
- mancanza di empatia
- ha bisogno di altri per essere ammirato
- si preoccupa del proprio status
- è troppo assorbito da se stesso per ascoltare gli altri
Possiamo riscontrare, inoltre, nei soggetti narcisistici:
- invidia
- freddezza
- distacco emotivo
- tendenza alla manipolazione e alla ipercriticità verso gli altri


Lascia un commento