
Una ricompensa in danaro a chiunque fornirà notizie utili su Denise Pipitone, la bimba di 3 anni scomparsa da Mazara del Vallo il 1 Settembre del 2004. A lanciare l’iniziativa è il ricco imprenditore italoamericano Tony Di Piazza, che ha offerto una ricca ricompensa per vincere l’omertà che da sempre rende vane le ricerche di Denise. L’uomo d’affari, sentito dalla stampa, ha dichiarato:
Lo dobbiamo alla piccola Denise. Ma lo dobbiamo anche a questa mamma, che in 17 anni non ha mai smesso un solo giorno di cercare sua figlia. Non è facile vivere per tanto tempo nell’incertezza.
L’iniziativa è nata dopo che un tifoso siciliano mi ha chiesto di postare sulla mia bacheca social, l’appello per ritrovare la piccola. L’ho fatto volentieri, vedendo quella immagine mi sono chiesto se io potevo fare qualcosa. Ho parlato con l’avvocato Giacomo Frazzitta, legale della famiglia di Denise Pipitone, e mi è sembrato entusiasta della mia iniziativa. Ora si dovrà studiare insieme in che modo utilizzare la ricompensa. Questa somma non è escluso che possa lievitare con l’ingresso di altri benefattori.
Di Piazza, che fin dall’inizio ha seguito la vicenda e ancora oggi non perde un aggiornamento, consegnerà la somma solo a chi fornirà informazioni verificabili e che possano finalmente scrivere la parola fine su questo caso, caratterizzato da silenzi e omertà. Il gesto dell’imprenditore ha commosso la mamma di Denise, Piera Maggio, che ha dichiarato:
Questo è un ulteriore tassello della grande generosità che ormai da giorni è partita nei confronti di Denise e sta investendo tutto il mondo.


Lascia un commento