Oggi pomeriggio l’auto su cui viaggiava la giornalista Daphne Caruana Galizia è esplosa. La cronista, da anni impegnata nella lotta al malaffare, 15 giorni fa aveva depositato una denuncia dopo aver ricevuto minacce di morte.
Il premier Joseph Muscat ha condannato l’episodio parlando di “attacco barbaro”:
Tutti sanno quanto Galizia fosse critica nei miei confronti, ma nessun può giustificare questo atto barbaro.
Ad uccidere la giornalista, 53 anni, è stata un’autobomba appena uscita di casa nella città di Musta, a nord-ovest della capitale La Valletta. L’ultimo post pubblicato sul suo blog, mezz’ora prima di rimanere uccisa, recita:
Ci sono criminali ovunque si guardi adesso, la situazione è disperata.


Lascia un commento