Si chiama Marco Mongillo, il giovane trovato morto in un appartamento nel rione Santa Rosalia, in via Cappuccini a Caserta. Sembra che il ragazzo, di professione pizzaiolo e incensurato, si trovasse a casa di Umberto Zampella, pregiudicato agli arresti domiciliari, dove pare ci fossero anche suo fratello Antonio Zampella e Vincenzo Mongillo, fratello della vittima. A scoprire il corpo senza vita sono stati i carabinieri, allertati da una segnalazione arrivata al 112.
Le persone che erano con la giovane vittima sarebbero già state fermate e ascoltate in caserma. Nel frattempo, l’arma del delitto è stata rinvenuta dai carabinieri ai piedi della rampa di scivolo del garage del palazzo. La pistola era carica ed aveva il colpo in canna.











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