Catania. I genitori di una bambina di soli 12 anni la costringevano a prostituirsi con un amico di famiglia ed uno zio, in cambio di prodotti alimentari e ricariche telefoniche. Lo hanno scoperto i carabinieri della compagnia di Fontanarossa che hanno arrestato i due uomini che abusavano della piccola e i genitori, attualmente agli arresti domiciliari.
Ovviamente, la bambina è stata tolta ai genitori e affidata a dei parenti. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Marisa Scavo e dal sostituto Francesco Camerano, sono partite grazie alla denuncia di una parente che ha trovato, sul cellulare della ragazzina, sms e foto a sfondo erotico provenienti dai due cinquantenni.
L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip Flavia Panzano, ipotizza i reati di concorso in prostituzione minorile e atti sessuali aggravati dall’aver agito a danno di una ragazza che ha meno di 14 anni.


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