
Il 23 Luglio 2005 tre autobombe esplodono nella località turistica egiziana di Sharm-El Sheikh, causando la morte di 90 persone. L’attacco ha avuto luogo durante la notte, ad un orario in cui la maggior parte dei turisti è ancora nei locali, ristoranti e bar. La prima bomba esplode alle 01:15 ora locale (22:15 UTC) nel Mercato Vecchio di Sharm; poco dopo, un’altra esplosione colpisce l’hotel Ghazala Gardens, un hotel 4 stelle nell’area di Naama Bay, un agglomerato di alberghi di fronte alla spiaggia a circa 6 km dal centro della città.
Le esplosioni sono molto potenti e vengono avvertite anche a molti chilometri di distanza. I morti sono 90, oltre 150 i feriti. L’attacco rappresenta l’azione terroristica con più vittime nella storia dell’Egitto e coincide con la ricorrenza del Giorno della rivoluzione che commemora lo spodestamento di re Fārūq da parte di Nasser nel 1952.


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