
Alla 01:09 del 2 Maggio 2011, data e ora del Pakistan, un plotone di 24 assaltatori dell’unità anti-terrorismo DEVGRU dei Navy SEAL, con l’appoggio della Special Activities Division della CIA, all’interno di una palazzina indipendente ad Abbottabad, vicino a Islamabad, individua Osama Bin Laden, fondamentalista islamico sunnita, fondatore e leader dell’organizzazione terroristica al-Qaeda ritenuto ideatore e mandante degli attentati a New York dell’11 Settembre 2011.
Il presidente Barack Obama annuncia la morte di Bin Laden, dopo aver seguito l’intera operazione attraverso le microcamere poste sugli elmetti degli assaltatori e di un drone. La scelta di utilizzare l’azione mirata portata in loco dal commando, in luogo del lancio di una bomba convenzionale aviolanciata e guidata ad altissimo potenziale, sarebbe stata presa per limitare la morte di innocenti.
Tuttavia, le modalità di conduzione dell’operazione e la distruzione del cadavere hanno suscitato critiche provenienti, tra gli altri, dall’ex-cancelliere tedesco Helmut Schmidt, che ha evidenziato «una chiara violazione delle leggi internazionali», e dal ministro svizzero Ueli Maurer, che ha criticato Obama per aver eliminato Bin Laden con un’operazione clandestina, consentendo ai suoi seguaci di considerarlo un martire.


Lascia un commento