Regia di Tim Metcalfe
Con James Woods, Robert Sean Leonard, Ellen Greene
USA, Drammatico, 92 minuti
Henry, uomo retto ed idealista, ottiene un posto come guardia carceraria. Tra i detenuti, c’è Carl Panzram, un criminale brutale e selvaggio. La scoperta più sconvolgente è quella della violenza e dell’ingiustizia che regnano nel sistema carcerario: ciò porta Henry a provare una sorta di solidarietà verso Carl. Infrangendo le regole, la guardia procura al detenuto carta e penna per scrivere le sue agghiaccianti memorie. Inizia così la faticosa costruzione di un’amicizia che porta addirittura Henry a cercare di salvare Carl dalla condanna alla pena capitale.
Condito con evidenti richiami a “Dead man walking” e “Le ali della libertà”, questo dramma carcerario, prodotto da Oliver Stone, è diretto con onestà ma senza particolari sussulti. Il pluriomicida Panzram, nel 1929, riuscì davvero a scrivere le sue memorie (pubblicate però solo nel 1970, a causa di una serie di censure insormontabili) grazie a Henry Lesser. Poi, per farla finita, si autoaccusò di un ennesimo delitto, rifiutando la difesa e finendo impiccato.


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