
Un’importante ragione della rapida crescita della massa aizzata è l’assenza di pericolo nell’impresa. Non c’è pericolo, poiché la superiorità della massa è schiacciante. La vittima non può nuocere. Fugge o è legata. Non può colpire; inerme, è soltanto una vittima. È stata messa a disposizione per essere soppressa. È destinata alla sua sorte; per la sua morte nessuno deve temere sanzioni. L’omicidio autorizzato compensa di tutti gli omicidi cui si deve rinunciare, di tutti quelli che farebbero temere pesanti punizioni.
Un omicidio senza pericolo, permesso, raccomandato e spartito con molti altri, è irresistibile per la maggioranza degli uomini. Si deve aggiungere che la minaccia della morte, cui sottostanno tutti gli uomini e che è sempre viva sotto molteplici maschere, sebbene non stia continuamente dinanzi agli occhi, crea il bisogno di “deviare” la morte su altri. La formazione di masse aizzate viene incontro a quel bisogno.
Tratto dal libro di Elias Canetti “Massa e potere”, 1960.


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