Esistono luoghi in cui le donne non godono di alcun diritto, paesi in cui quotidianamente vengono trattate come oggetti e non come esseri umani. Ecco le 12 nazioni in cui le donne vengono trattate peggio delle bestie:
AFGHANISTAN
L’aspettativa di vita media degli afgani è molto bassa, circa 45 anni. Per questo, milioni di vedove devono darsi da fare per sopravvivere: povertà, guerra, matrimonio precoce e violenza da parte dei mariti e della famiglia fanno sì che le donne in pratica non abbiamo alcun diritto. Altro dato allarmante è l’elevata mortalità femminile durante il parto.
REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
In Congo le donne non possono nemmeno firmare un documento senza il permesso del marito. A causa della guerra perenne, le donne congolesi si trovano costrette a scendere in battaglia e spesso vengono brutalmente ammazzate.
Altre sono state trovate abbandonate con i propri figli e ammalate di AIDS per le violenze costanti a cui sono sottoposte, non avendo alcun aiuto da parte del Governo.
NEPAL
In questo paese i genitori sono autorizzati a vendere le proprie figlie, appena raggiungono l’età adulta. Non hanno scelta, devono accettare per proteggere se stesse e la propria casa.
Molto diffusi anche i matrimoni precoci e, a causa della giovanissima età, molte spose ragazzine muoiono durante il parto.
MALI
Il Mali è tristemente noto per i suoi riti sanguinari durante i quali le ragazze sono sottoposte a mutilazioni genitali, attraverso procedure dolorose come la tortura.
PAKISTAN
Le donne pakistane subiscono violenze atroci per qualunque motivo dal proprio sposo, dal padre e addirittura dal fratello. Le donne accusate di adulterio vengono lapidate a morte e provare la propria innocenza è praticamente impossibile.
INDIA
In India le donne vengono discriminate sin dalla nascita e molte di loro non arrivano all’adolescenza. Migliaia di ragazze vengono stuprate ogni anno e rapire per indurle alla prostituzione.

SOMALIA
In questa nazione la violenza carnale è all’ordine del giorno, le donne vengono violentate anche dai propri mariti poiché non esistono leggi che le tutelino. Ad esse è vietato lavorare, per non parlare dei problemi legati a fame e siccità.

IRAQ
Ogni giorno centinaia di ragazze vengono rapite e violentate. Il paese è stato immerso in un settarismo infinito e non esistono leggi a tutela delle donne. Nel 2014, 150 donne che hanno rifiutato di fornire servizi sessuali ai soldati sono state brutalmente uccise.

CIAD
In Ciad le ragazze si sposano a 11-12 anni e sono totalmente dipendenti dai loro mariti. Subiscono continuamente violenze e abusi di ogni tipo, ma non hanno alcun mezzo per difendersi.
YEMEN
Le donne non possono studiare poiché devono esclusivamente prendersi cura dei propri mariti e venerarli. Anche se il Governo sta cercando di fare qualcosa, la cultura è radicata e quindi difficile da superare.
ARABIA SAUDITA
Le donne sono soggette a numerose restrizioni, come il non poter guidare e l’impossibilità di uscire sole da casa. Se una donna esce da sola, anche se totalmente coperta, può essere rapita e violentata.
GUATEMALA
Tantissimi i reati commessi nei confronti delle donne, che per questo vivono nella paura. Vittime di ogni tipo di abuso, fuori e dentro casa, non esiste legislazione che le protegga.
Fonte: http://italiafeed.com











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