Il Pubblico Ministero Maria Gabriella Tavano ha chiesto la condanna all’ergastolo per Giulio Caria. L’uomo è accusato di aver ucciso e fatto a pezzi la fidanzata Silvia Caramazza e di aver nascosto il suo cadavere in un freezer, nell’appartamento di Bologna dove fu ritrovato il 27 giugno 2013.
Durante l’udienza l’imputato ha reso dichiarazioni spontanee, sostenendo di non aver ricevuto, negli ultimi mesi, un’adeguata assistenza psicologica e per questo di non essere in grado di essere sottoposto a processo.
Caria è accusato di omicidio aggravato da stalking, dall’aver agito con crudeltà e da occultamento di cadavere. La richiesta dell’ergastolo si basa sul fatto che l’omicidio è avvenuto nell’ambito di atti persecutori. L’udienza è stata aggiornata a venerdì per la sentenza.


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