
Il Codice della strada si prepara a recepire novità importanti: dalle nuove norme riguardanti il seggiolino di sicurezza per i bambini a quelle relative all’utilizzo del telefonino. Alcune disposizioni sono state già introdotte nel testo del Codice, altre sono destinate a essere inserite con provvedimenti e decreti ad hoc, prevedibilmente a metà anno, relativamente alla revisione dei veicoli e l’obbligo di registrazione dei chilometri, il rilevamento della mancata copertura assicurativa attraverso dispositivi elettronici automatici e il ritiro della patente per chi utilizza il telefonino al volante. Vediamo le principali novità nel dettaglio:
Seggiolini per bambini: dovranno essere utilizzati per bambini fino a 125 cm di statura, essere omologati secondo le nuove normative UN ECE R44/04 e UN ECE R129. Dovranno essere dotati di schienale, tale modifica è stata pensata per migliorare la sicurezza e utilizzare al meglio la cintura di sicurezza. Invariata, invece, la decadenza dell’obbligo di dispositivi di rialzo della seduta a partire dai 150 centimetri di altezza.
Utilizzo del cellulare: il dispositivo mobile potrà essere utilizzato soltanto con auricolari Bluetooth, sistemi vivavoce veicolari, o auricolari con filo, ma con un solo orecchio impegnato (non ci si deve isolare dall’esterno). L’inasprimento delle pene riguarderà anche il solo uso del cellulare: non si dovrà mai avere il telefonino in mano, durante le operazioni di guida. Anche in sosta. Pena: il sequestro del veicolo, del dispositivo telefonico e la sospensione della patente di guida, oltre al pagamento di di una multa fino a 646 €.

Rateizzazione dei pagamenti: in caso si versi in condizioni economiche indigenti, sarà possibile chiedere una rateizzazione delle modalità di pagamento. L’art. 202-bis, infatti, autorizza il pagamento scaglionato delle sanzioni per importi superiori a 200 €. Non dimentichiamo che la norma prevede l’obbligo di dimostrare l’incapacità di pagare nell’immediato l’intero importo.
Neopatentati: i neopatentati, cioè coloro che sono in possesso del titolo di guida da meno di 3 anni, vedranno inasprirsi le pene, raddoppiate o addirittura triplicate in alcuni casi.
Norma salva-ciclisti: viene introdotto l’obbligo di marcia, a più di un metro di distanza, dai ciclisti in transito non su una pista ciclabile. Per gli automobilisti trasgressori, la multa da pagare dovrebbe oscillare fra i 163 ed i 651 euro, con la sospensione amministrativa della patente di guida da 30 a 90 giorni, e fino a 6 mesi se il guidatore è un neopatentato.



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