
Un trio di esperti è riuscito a decifrare 1 dei 4 crittogrammi usati dall’assassino nelle sue lettere inviate alla stampa americana tra il 1969 e il 1974. Uno dei codici era stato decriptato già nel 1969, altri 2 restano sconosciuti. L’FBI ha confermato la notizia, aggiungendo però che questo servirà a poco per aiutare gli investigatori nella ricerca del serial killer.
Più di mezzo secolo, precisamente 51 anni, per decifrare uno dei messaggi in codice lasciati dal Killer dello Zodiaco (Zodiac), pluriomicida ancora senza identità che uccise almeno 5 persone in California negli anni ’60 e ’70. Ci sono riusciti David Oranchak, un informatico della Virginia; Sam Blake, un matematico di Melbourne; e Jarl Van Eycke, un programmatore di computer belga: i 3 esperti hanno decifrato il messaggio in codice contenuto nella seconda missiva che il serial killer inviò al San Francisco Chronicle nel novembre del 1969. Nel messaggio decifrato si legge:
Spero che vi stiate divertendo molto nel cercare di prendermi. Non ho paura della camera a gas perché mi manderà in paradiso molto prima ora che ho abbastanza schiavi che lavorano per me.
Zodiac, appellativo che venne coniato dallo stesso assassino, è ufficialmente responsabile di cinque omicidi compiuti tra il dicembre del 1968 e l’ottobre del 1969. Le sue vittime erano tutte coppie che sorprendeva in momenti di intimità, solo due di loro sopravvissero alle aggressioni, ma purtroppo la loro testimonianza e l’identikit non furono di aiuto alla polizia.
In numerose lettere, inviate alla stampa dal 1969 al 1974, l’assassino seriale si attribuisce fino a 37 vittime. Tuttavia, non sono mai state trovate prove sufficienti per confermarlo. Nelle missive erano contenuti anche quattro crittogrammi, di cui due restano irrisolti. Il primo è stato risolto nel 1969, l’altro solo qualche giorno fa. Cameron Polan, portavoce dell’FBI, ha dichiarato alla stampa:
Il Killer dello Zodiaco terrorizzò diverse comunità in tutta la California settentrionale e, nonostante siano passati decenni, continuiamo a cercare giustizia per le vittime di questi crimini brutali.






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