Domenico Leggiero, membro dell’Osservatorio Militare, ha denunciato che il Maresciallo Mario Mele è la trecentoventottesima vittima dell’uranio impoverito.
Mele, veterano attivo in diverse missioni all’estero, è morto a causa di una leucemia devastante che lo ha strappato a moglie e figli che, con infinito amore, lo hanno assistito fino alla fine. Come riportato dall’ANSA, Leggiero ha dichiarato:
Con tempismo perfetto, la famiglia si è accorta che ci sono anche le Istituzioni e malignando qualcuno sostiene che si son fatte vive solo per ‘gestire’ l’impatto mediatico dell’ennesima morte, la possibile reazione di un popolo che sembra stanco di queste morti e del silenzio del Ministro e del Governo.


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