Il dottor Ahmed Abdallah, presidente del consiglio d’amministrazione della Commissione egiziana per i Diritti e le Libertà, organizzazione non governativa che sta offrendo attività di consulenza agli avvocati della famiglia Regeni, è stato arrestato con l’accusa di istigazione alla violenza per rovesciare il governo, adesione a un gruppo terroristico e promozione del terrorismo.
Agenti della polizia lo hanno portato via insieme al suo computer e il suo cellulare. L’organizzazione che fa capo ad Abdallah ha fatto sapere che, nell’ultimo mese, più di 100 persone sarebbero state arrestate in otto Governatorati diversi, tra cui il Cairo e Alessandria.
A confermare la notizia, oltre all’avvocato dei Regeni, Alessandra Ballerini, anche Amnesty International, secondo cui tra le persone arrestate in Egitto figurano:
La nota attivista Sanaa Seif, l’avvocato Malek Adly e Ahmed Abdullah, presidente della Commissione egiziana per i diritti e le libertà, l’organizzazione non governativa per i diritti umani che sta offrendo attività di consulenza ai legali della famiglia di Giulio Regeni. Ahmed Abdullah è stato prelevato nella sua abitazione nella notte tra il 24 e il 25 aprile dalle Forze speciali…


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