A Bolzano, nei pressi di corso Libertà, un cinquantenne è stato ucciso da diverse coltellate all’addome. La sua compagna, 33 anni, è stata dapprima portata in caserma dai carabinieri per interrogarla, poi è stata condotta in carcere a Trento, con l’accusa di omicidio.
A trovare la vittima in un lago di sangue e a dare l’allarme è stata una vicina di casa, ma è stata la sua compagna a chiamare il 118 affinché soccorressero l’uomo. I testimoni parlano di un litigio che sarebbe avvenuto nella serata di sabato, ma gli investigatori sono al lavoro per chiarire la dinamica dell’accaduto.
La pista dell’omicidio, infatti, non sarebbe l’unica. La donna avrebbe riferito alla vicina, accorsa dopo aver sentito le urla, che l’uomo sarebbe rientrato in casa già ferito e che lei sarebbe estranea all’accaduto. Una seconda versione fornita dalla donna, ancora da verificare, avrebbe ad oggetto un gesto autolesionistico dell’uomo. Le diverse versioni fornite dalla donna, quando è stata interrogata, sono ora al vaglio degli inquirenti.


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