
Regista: Marco Risi Cast: Libero De Rienzo, Ivano Marescotti, Gianfelice Imparato, Valentina Lodovini, Salvatore Cantalupo, Ennio Fantastichini. Durata: 108 minuti
Il film racconta la storia di Giancarlo Siani, uno dei martiri italiani che hanno dato la vita per la giustizia e la denuncia sociale, un uomo che ha versato il proprio sangue senza paura delle pallottole, delle facce minacciose e dei silenzi tristemente tipici del Belpaese. Ben 12 anni per avere un briciolo di giustizia, quella stessa giustizia per la quale ha lottato con penna, carattere ed impegno civile.
Risi dirige con mano sicura un cast di attori sicuramente all’altezza, offre allo spettatore un’immagine rassicurante, vincente e, persino nel momento più triste, preferisce evitare il mero suono degli spari per lasciare che sia la musica a parlare attraverso le proprie note. Il racconto è sobrio ed incisivo, i personaggi e le situazioni sono credibili e realistiche; la violenza viene mostrata quel tanto che basta senza inutili spettacolarizzazioni.
L’impressione è che il male alla fine vinca, eliminando tutti gli ostacoli interposti tra sé e il potere; in realtà il messaggio veicolato è di tutt’altra natura, ci invita a non avere paura ricordandoci che non siamo soli e che, nonostante la nostra Italia sia attanagliata dalla corruzione, dal vizio e dal marciume, ci sono ancora uomini che credono nella giustizia e nella verità, uomini che possono fare la differenza e nei quali possiamo ancora credere, uomini che non ci lasceranno camminare in solitudine per le vie dimenticate della legalità.



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