
Di Francesco Stancapiano
L’informatica, come la si intende al giorno d’oggi, non è altro che l’applicazione delle leggi di calcolo e programmazione che, dagli Anni ’50 in poi, hanno subito innumerevoli mutamenti ed evoluzioni. La perfetta conoscenza di questi meccanismi di logica imperativa (la base di ogni linguaggio di programmazione) ha permesso ad alcuni individui di mettere le proprie abilità al servizio di interessi personali, malintenzionati e ideologie.
Il più famoso hacker della storia, il primo salito alla ribalta delle cronache nel lontano 1970, è stato John Draper. Parafrasando il titolo di un noto film, è stato di sicuro un “hacker per sbaglio”. Lavorava per l’aviazione militare statunitense in una base in Alaska. Dopo la colazione, a base di cereali Captain Crunch (da cui nasce il suo soprannome), era solito fare la chiamata mattutina a casa. Nelle scatole di cereali era sempre presente come regalo un piccolo fischietto dai colori sgargianti.
Mentre giocherellava con quell’oggetto tra le labbra, compose il numero di casa e, prima che l’interlocutore rispondesse, a causa di un colpo di tosse, emise un suono particolare. All’epoca i terminali telefonici, emettevano un suono a 4000hz per considerare conclusa la telefonata. Se in chiamata, prima della risposta dell’interlocutore, ne veniva emesso uno alla medesima frequenza, il costo della chiamata veniva considerato nullo, poiché tale emissione sonora veniva utilizzata dai tecnici BELL per il test delle linee telefoniche.
Draper, esperto programmatore, lo sfruttò tanto da essere arrestato pochi anni più tardi, ma invece della condanna scelse, in pieno stile hacker, di collaborare con la Bell per il miglioramento delle linee telefoniche. Con il passare degli anni, con l’evoluzione della tecnologia, sempre più fruibile dalle masse, si sono sviluppate diverse tipologie di pirati informatici.


Script Kiddies
Questo gruppo cerca l’azione. Solitamente sono ragazzi molto giovani, che accedono ai computer utilizzando programmi scritti da altri.
Hacktivist
Quando gli hacker sono spinti da motivazioni sociali, politiche, religiose, ambientali o personali, possono essere inseriti in questa categoria. Spesso usano diversi strumenti software, già disponibili su Internet, per raggiungere un pubblico molto più ampio.
eMugger
Il più grande gruppo di cyber-criminali. Questi soggetti hanno maturato alcune competenze di base: semplici malware, adware o spam. I pilastri sono i falsi programmi antivirus che sono in grado di manipolare identità, rubare numeri di carte di credito o password.
Heavyweight Ninja
I “pesi massimi” del Cybercrime. Gli attacchi contro le aziende e lo spionaggio sono attività criminali organizzate, condotte da professionisti. L’obiettivo è ottenere i dati sensibili delle aziende per poterli rivendere al miglior offerente.
Cyber Soldiers
Questa attività è condotta da uno Stato per accedere ai computer, o alle reti, di un altro Paese e provocare danni, con l’obiettivo di disabilitare la capacità militare dell’avversario. Il Cyber Warfare è stato definito come il quinto campo di battaglia, il Pentagono ha riconosciuto formalmente che il cyberspazio è importante per le attività militari. È stato rilevato, infatti, che circa 100 nazioni hanno sviluppato modalità per utilizzare Internet come arma per colpire mercati finanziari, computer e utility governative.


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