
All’aeroporto di Ciampino, i carabinieri del Ros hanno bloccato Maria Licciardi, la boss soprannominata “A piccerella”, mentre tentava di imbarcarsi per andare in Spagna, dove abitano sua figlia e altri parenti. Intorno alle 5.00 del mattino i militari le hanno notificato un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli guidata da Giovanni Melillo e sul quale si pronuncerà nelle prossime ore il Gip del tribunale partenopeo.
Ritenuta dalla DDA a capo del clan Licciardi e figura di vertice dell’Alleanza di Secondigliano, cartello camorristico fondato alla fine degli anni Ottanta dal fratello Gennaro assieme a Edoardo Contini e Francesco Mallardo, la donna è accusata di associazione di stampo mafioso, estorsione, ricettazione di denaro di provenienza illecita, turbativa d’asta. Tutti i reati sono aggravati dalle finalità mafiose.


Lascia un commento