
Il 2 Giugno 1977 Indro Montanelli, direttore de “Il Giornale”, mentre si sta recando alla sede del quotidiano, viene ferito all’angolo tra via Manin e piazza Cavour a Milano. Un commando delle Brigate Rosse gli esplode contro otto colpi di pistola, di cui quattro vanno a segno: tre attraversano la coscia destra, l’altro trapassa un gluteo e si ferma contro il femore sinistro.
Montanelli non cade subito, si aggrappa a una delle sbarre dell’inferriata e comincia a scivolare lentamente per accasciarsi a terra. É armato, ma non riesce nemmeno ad estrarre la pistola. Il suo solo pensiero in quegli istanti fu di rimanere il più a lungo possibile in piedi. Nel 1987, a terrorismo sconfitto, il grande giornalista, durante un incontro al Circolo della stampa, stringe la mano ai suoi aggressori.


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