
Durante l’udienza settimanale in piazza San Pietro, confuso tra la folla, Mehmet Ali Agca, esponente di un gruppo terroristico turco, esplode due colpi di pistola ferendo il Pontefice. Giovanni Paolo II viene colpito due volte, perdendo molto sangue. Il killer viene arrestato immediatamente, in 128 diverse dichiarazioni raccolte durante le indagini, l’uomo dichiara di essere l’atteso Gesù Cristo. Il Tribunale lo condanna all’ergastolo il 22 luglio 1981. Mesi dopo, il Papa perdona il terrorista.
Il 13 Maggio 2000 il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, gli concede la grazia e Ağca viene condotto dalla prigione di Ancona al carcere di massima sicurezza di Kartal, in Turchia, nel quale finisce di scontare la pena di 10 anni di reclusione (originariamente una pena di morte, poi ridotta per effetto di un’amnistia) per l’assassinio del giornalista Abdi İpekçi, avvenuto nel 1979.


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