Aileen Wuornos, all’anagrafe Aileen Carol Pittman, ha ucciso sette uomini tra il 1989 ed il 1990. Tutti clienti, adescati mentre si prostituiva. Al momento dell’arresto, si giustificò sostenendo che avevano tentato di violentarla. Il tribunale, non credendo alla sua fantasiosa storia, la condannò a morte. Venne giustiziata tramite iniezione letale il 9 Ottobre del 2002, dopo aver trascorso 12 anni nella prigione di stato di Raiford, in Florida.
Nata da una madre appena sedicenne non conobbe mai suo padre Leo Dale Pittman, schizofrenico che si impiccò in prigione dove si trovava con l’accusa di violenza su minori. Quando aveva solo 4 anni, venne lasciata ai nonni paterni. Suo nonno abusò di lei e all’età di 13 anni rimase incinta, dopo la violenza subita da un amico di famiglia. A soli 15 anni fu sbattuta fuori casa e iniziò a prostituirsi, da quel momento iniziarono i tanti guai con la giustizia. Alla fine degli anni ’80 conobbe Tyria Moore, cameriera del Dayton Gay bar. Le due divennero compagne, poco dopo iniziarono gli omicidi.
Dopo la morte il suo corpo venne cremato. Le sue ceneri vennero prese da Dawn Botkins, amica d’infanzia, portate nella sua città natia nel Michigan e sparse sotto un albero. Prima di morire, chiese che al suo funerale fosse suonata Carnival, canzone di Natalie Merchant. Un anno dopo al cinema uscì Monster, film in cui la parte di Aileen venne affidata ad un’irriconoscibile Charlize Theron, che vinse per questa interpretazione il premio Oscar.


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