Titolo: Battaglia delle Amazzoni
Autore: Pieter Paul Rubens (Antonio Van Dyck, secondo Giovanni Pietro Bellori)
Dimensioni: 121×165,5 cm.
Tecnica: olio su tavola
Ubicazione: Alte Pinakothek, Monaco
La Battaglia delle Amazzoni è considerata una delle opere che esprime con maggiore intensità l’ammirazione di Rubens per Leonardo da Vinci. La scena è sfolgorante e ricca. Il centro è duplice. A sinistra, vediamo le terga di uno stallone caduto al suolo, sovrastato da un’amazzone che impugna un’accetta e cavalca vittoriosa un cavallo bianco. Poco più a destra, Ercole, completamente nudo, afferra due amazzoni disarcionate dal proprio cavallo.
Le amazzoni prigioniere cercano di coprire le proprie nudità, afferrando da terra lembi di vesti color avorio e rosa scuro. Anche l’ amazzone a cavallo è seminuda, la sua veste è di un rosa più pallido. Il tema della nudità del corpo sembra prevalere su quello della violenza della battaglia: lo sgomento viene da lì. Tuttavia, la battaglia è rappresentata dal groviglio di corpi che emergono da altre macchie di luce e da una selva quasi geometrica di lance.
Le lance, sotto il cielo nuvoloso, sembrerebbero il contorno delle immagini del centro, ma, a ben guardare, non è così. Più si ammira il quadro, più ci si accorge che gli occhi fissano il contorno e non il centro. Il centro c’è, ma, come in un ciclone, scompare, è vuoto.



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