Come insegnare ai bambini il rispetto per l’ambiente

Sono molte, oggi, le trasmissioni televisive che affrontano il fenomeno del cambiamento climatico, mostrando i disastri causati da uragani, tempeste oltre a quanto sta accadendo ai ghiacciai e alle barriere coralline.

Come si può raccontare a un bambino che molte piante, tanti animali, i paesaggi che spesso lo affascinano (il mare, le montagne, ecc.) sono in grave pericolo?

Innanzitutto, facendogli apprezzare la realtà naturale così com'è: guardando un documentario sulla natura, visitando un centro faunistico o un museo di storia naturale, prendendo parte a un'escursione su un torrente, in montagna o in un bosco.

Queste esperienze restituiscono ai bambini la sensazione che sia importante prendersi cura dell'ambiente. I genitori, inoltre, dovrebbero prestare attenzione agli interessi dei bambini, alla loro sensibilità nei confronti della flora e della fauna.

Capita, spesso, che i più piccoli si incantino a guardare gli uccelli che volano nel cielo: questo, ad esempio, potrebbe essere un ottimo punto di inizio per studiare alcune tra le specie più comuni (cosa mangiano, come costruiscono i loro nidi, dove e quando emigrano...) e iniziare a chiedersi insieme come garantirne la sopravvivenza nel proprio territorio.

Ancora: se in casa si rispetta la raccolta differenziata, se si pone la giusta attenzione al riciclo, se si scelgono prodotti a Km 0, sarà più facile per i bambini comprendere quanto e come il comportamento umano influenzi la vita delle altre specie sulla Terra.

Anche la scuola è molto coinvolta sul fronte dell’educazione ambientale: molti progetti di educazione ambientale nascono con lo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni e le famiglie che stanno alle spalle. Insegnando la buona prassi ai bambini si portano nelle case delle famiglie gli stimoli e le informazioni per diffondere la cultura di rispetto dell’ambiente.

Molti sono anche i libri che esplicitano l'urgenza di una sensibilizzazione alla conservazione del patrimonio naturalistico mondiale. In Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volareLuis Sepùlveda racconta di una gabbiana morente che lascia in custodia l'uovo che sta per deporre a Zorba, un gatto nero grande e grosso. In questa occasione, gli chiede di prometterle tre cose: di non mangiare il suo uovo, di averne cura finché si schiuderà e di insegnare a volare al piccolo che nascerà. Un racconto, questo, che condensa al suo interno l'amore per la natura, la solidarietà, la generosità e riconosce, al contempo, un ruolo fondamentale all'uomo: quello del salvatore del futuro (e) del mondo.

Il 15 maggio, invece, uscirà in Italia La nostra casa è in fiamme di Greta Thunberg (Mondadori) nel quale potremo leggere, tra l'altro, il modo in cui l'autrice si sia avvicinata fin da piccolissima alla causa ambientalista della quale oggi è divenuta il simbolo.

E' importante riflettere, anche con i bambini, su cosa stiamo facendo oggi. Analizzare le nostre scelte così da meglio comprendere a cosa stiamo andando, neanche troppo lentamente, incontro.

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