Santa Claus is Coming to Town, Babbo Natale sta davvero arrivando in città?

Di Nunzia Procida

 

Il Natale è una festa complessa, in cui convivono sentimenti diversi. Accanto a quelli religiosi, vi sono infatti sentimenti familiari, di rassicurazione, speranza e solidarietà. In questa complessità, i bambini hanno un ruolo centrale, poiché rappresentano il cuore degli affetti familiari e della fiducia nel futuro.

A rendere ancora più magica l’atmosfera natalizia è senz'altro la figura di Babbo Natale. Spesso, però, i genitori si chiedono fino a che età sia giusto continuare a far credere ai più piccoli della sua esistenza.

Sostiene Jacqueline Wooleey (Docente di Psicologia presso la Texas University): «In fin dei conti, quella su Babbo Natale non è una bugia vera e propria, ma una sorta di esortazione a partecipare a una storia di fantasia». Di solito, dicono gli esperti, fino ai 5 anni, quando ci si limita alla sua esistenza e basta, senza porsi troppe domande che, invece, iniziano a venire fuori tra i 5 e i 7 anni.

In questa fase, la magia inizia a svanire per lasciare spazio alla ragione: come può una persona sola gestire tutte le richieste dei bambini del mondo raggiungendoli su una slitta, al freddo e di notte?  Ecco quindi che scoprono la verità: quella di Babbo Natale è solo una favola. Eppure, solitamente, questa amara verità non sconvolge le vite dei più piccoli improvvisamente ma, al contrario, questi la cercano osservando alcune situazioni viste per caso, come i genitori che incartano i regali.

La maggior parte dei bambini scopre in autonomia, o con il suggerimento dei coetanei, che Santa Claus non esiste ma, in molti casi (generalmente fino ai 9 anni), continua a far finta che esista, giocando a vedere la realtà attraverso il filtro della fantasia.

«I bambini hanno bisogno di credere e sognare: Babbo Natale esiste finché c’è l’infanzia, ed è giusto aiutare i bambini a rimanere almeno fino ai sette-otto anni in questa dimensione, proteggendoli da una crescita prematura. Babbo Natale è una figura familiare, caricata di affetto, fiducia ed emozioni; molti di loro già sanno o sospettano, ma preferiscono non approfondire per non perdere quella magia che è ancora viva nei ricordi» scrive la psicologa Shirley Agnello.

Quando i bambini saranno più grandi e scopriranno la verità sarà bene rassicurarli, spiegando loro che anche tutti noi abbiamo creduto da piccoli nella sua esistenza e che ciò in cui crediamo ancora oggi è la magia di portare gioia agli altri.

 

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