Gelosia tra Fratelli, ecco cosa devono fare i Genitori

Di Nunzia Procida

 

"Nasce mia sorella, io ho quattro anni e la situazione muta radicalmente, un essere grasso, mostruoso è d'improvviso nel ruolo di protagonista. Io vengo esiliato dal letto di mia madre, mio padre è fiero di quel fagottino urlante. Il demone della gelosia ha affondato gli artigli nel mio cuore, sono furibondo, piango, caco sul pavimento e m 'imbratto. Mio fratello maggiore e io, di solito nemici mortali, facciamo pace e progettiamo vari modi per ammazzare quella creatura disgustosa. Per qualche motivo, mio fratello mi ritiene il più adatto a compiere l'atto necessario. Io ne sono lusingato e cerchiamo un'occasione propizia. In un silenzioso pomeriggio di sole mi credo solo in casa e m'intrufolo nella camera da letto dei genitori, dove, nella sua cesta rosa, dorme la creatura. Avvicino una sedia, mi arrampico sopra e rimango a osservare il volto gonfio, la bocca bavosa. Mio fratello mi aveva dato precise istruzioni su come agire. Per qualche motivo avevo frainteso le sue direttive. Invece di stringere il collo di mia sorella cerco di schiacciarle il petto. Si sveglia subito con uno strillo acutissimo, le premo la mano sulla bocca, strabuzza gli acquosi occhi celesti, mi fissa, mi avvicino di un passo per rendere più salda la presa, ma perdo l'equilibrio e cado a terra. Nel ricordo quell'atto è unito a un'intensa sensazione di piacere subito trasformatasi in terrore".

La gelosia tra fratelli, qui raccontata da Ingmar Bergman nel suo "Lanterna magica", è un’emozione e un fenomeno inevitabile all'interno di una famiglia perché i componenti vivono cercando in questa il loro equilibrio e nel cercarlo crescono come individui.

Tutti i bambini desiderano essere il figlio preferito dei propri genitori: quando in casa arriva un altro bambino, il più grande tenderà a chiedersi:

"ma se mamma e papà mi volevano così tanto bene, perché hanno voluto un altro bambino? Non bastavo io? Non sono contenti di me?"

Dobbiamo ricordare che la scelta di diventare nuovamente genitori è della coppia; il bambino, se potesse, non sceglierebbe mai di dividere l’amore dei suoi genitori con altre persone.

Un bambino geloso prova paura ed insicurezza, teme di non essere amato al pari di qualcun altro, e per questo mette in atto dei comportamenti a cui i genitori faticano spesso a far fronte. Il piccolo può:

  • Assumere atteggiamenti ostili
  • Prendere in giro
  • Isolarsi
  • Tenere il broncio
  • Regredire in alcune acquisizioni già consolidate (chiedere di essere imboccati, di prendere il ciuccio, il biberon, ecc.)
  • Chiedere maggiori coccole prima di addormentarsi
  • Rivolgersi con aggressività
  • Mostrare un’eccessiva dipendenza
  • Invidia

Va tenuto presente che i rapporti tra fratelli e sorelle sono decisivi per la crescita emotiva e relazionale dei singoli poiché da questi scaturiscono reciprocità, fiducia, tolleranza e capacità di adattamento.

La gelosia, però, non passa da sola; ecco perché è importante che i genitori sappiano veicolare le emozioni dei più piccoli, le sappiano riconoscere e accogliere, sappiano dimostrare a ciascun figlio di amarlo così com'è e non per come vorrebbero che fosse.

 

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