Rosa Di Domenico e quel video che rassicura solo a metà

Di Cristina Casella

 

Due settimane fa, è finalmente arrivata la notizia che tutta Italia stava aspettando: Rosa Di Domenico - la 15enne scomparsa da Sant'Antimo lo scorso 24 maggio - è viva.

L’ufficialità del comunicato è giunta mediante un tweet della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, da sempre particolarmente sensibile ai casi di allontanamento di minori. A rincuorare i genitori, dopo mesi di preoccupante silenzio, è la ragazza stessa. E lo fa tramite un video messaggio, fatto recapitare sul telefono cellulare del padre:

«Ciao, sono Rosa. Oggi, 4 novembre 2017, vi mando questo video per farvi sapere che sto bene».

Sono queste le prime parole che accompagnano un volto visibilmente cambiato, a tratti persino diverso: le immagini di Rosa, infatti, non sono più quelle della ragazzina acqua e sapone che tutti abbiamo imparato a conoscere.

«Non mi ha mai trattata male, mi sta trattando sempre bene e non mi fa mancare nulla. Davvero, non mi fa mancare nulla. Ho trucchi, piastre per capelli, orecchini, tutto. Ho anche due conigli che lui mi ha portato per non farmi sentire sola»  racconta la 15enne.

La qualità del video non è delle migliori, di conseguenza molti dettagli non possono essere analizzati e classificati con assoluta certezza. La famiglia Di Domenico si è trovata dinanzi ad un’adolescente che ha continuato, per così dire, quel processo di metamorfosi iniziato nel lontano 2012, quando venne adescata in rete da Alì Qasib. Rosa, oggi, mostra un viso più sottile, contornato da un trucco pesante e non privo di sbavature.

Possibile che la 15enne abbia voluto celare i segni di qualche livido e/o tumefazione?

Difficile a dirsi. Il video messaggio, per quanto rassicurante, non sembra darci molte informazioni anche in merito all'attuale stato psicologico della ragazza. Da una prima disamina verbale, ciò che appare chiaro è che Rosa non stia improvvisando il suo discorso: probabilmente ha già deciso in precedenza cosa dire e come farlo. O qualcuno lo ha stabilito per lei, suggerendole un copione da seguire alla lettera.

Lo sguardo è sempre basso, mai direzionato verso l'obbiettivo della telecamera.  Dall'intercalare della voce, tra l’altro, non traspare alcuna emotività, né in positivo né tanto meno in negativo. Rosa sembra quasi distaccata, anaffettiva: non si rivolge direttamente ai genitori, ma si limita ad un saluto generico.

Pare, comunque, essere lucida, quindi potremmo escludere una eventuale somministrazione di sostanze psicoattive ad opera di terzi. Molto più probabile, nonché evidente, è la manipolazione che questa giovane ragazza ha subito nel corso del tempo. Rosa è stata inghiottita da un mondo troppo adulto: il trucco e i suoi desideri oggettuali ne sono la conferma.

Gli animali da compagnia che le sono stati regalati, due conigli, fanno pensare che la ragazza trascorra spesso del tempo da sola, forse quasi sempre tra le mura domestiche. Risulta improbabile, inoltre, risalire alla sua localizzazione territoriale. Lei e Qasib potrebbero vivere da soli, ma anche condividere un'ubicazione con altre persone.

Sì, Rosa è viva e dice che sta bene, ma i dubbi sul suo allontanamento volontario permangono. L’ipotesi di plagio, ad oggi, è quella più plausibile. La prova di ciò  è racchiusa nella frase finale con cui la 15enne chiude il suo video messaggio:

«Io voglio che voi cancelliate tutte le denunce» conclude, riferendosi a Qasib.

Infine, è davvero trattata bene, come afferma nel video, o è trattenuta contro la sua volontà, impossibilitata dunque a ricongiungersi con la famiglia?

La speranza dei genitori è che Rosa faccia presto ritorno a casa, magari proprio in occasione di queste festività.

 

© Riproduzione riservata
Condividi Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Inline
Inline