Orrore a Marsala, pugnalano e bruciano viva la rivale

L’hanno uccisa con sette coltellate, poi le hanno dato fuoco mentre era ancora viva. È stata terrificante la violenza con cui si sono accaniti sulla povera Nicoletta Indelicato, la ragazza rumena di 25 anni che i genitori cercavano disperatamente da domenica mattina.

I due assassini sono stati arrestati ieri mattina dopo gli interrogatori, in cui sono emerse diverse contraddizioni, e la confessione. Si tratta di Margareta Buffa, 29 anni, adottata in Romania com'era successo a Nicoletta, e del suo fidanzato di 34 anni, Carmelo Bonetta, coltivatore agricolo con la passione per i balli caraibici.

Due ore dopo il massacro i due spietati assassini si sono recati, come nulla fosse successo, in una discoteca di Castelvetrano, dove in tanti li hanno visti sorridenti e spensierati.

Doveva essere l'alibi perfetto per farla franca, dopo aver vendicato le presunte maldicenze di Nicoletta. Inoltre, pare che tra le due ragazze ci fosse della rivalità in amore.

Il piano diabolico è saltato grazie al barista del Bernini, punto di ritrovo nel cuore di Marsala, dove Nicoletta e Margareta si erano presentate insieme a mezzanotte.

«Sono stato io a servire due birre, due Heineken. Ma dopo un quarto d’ora sono andate via...»

Questa la testimonianza fondamentale del giovane che ha consentito ai carabinieri di controllare le telecamere della zona, che avevano immortalato le due ragazze dirette verso una macchina.

E proprio un quarto d’ora dopo la mezzanotte, Nicoletta ha chiamato per l’ultima volta i genitori che erano andati a cena fuori:

«Mi sento meglio, mamma. Sono fuori. Con amici. Faccio tardi. Bacio, notte»

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