Il magistrato di sorveglianza sospende l’affidamento terapeutico, Fabrizio Corona torna in carcere

A causa di una serie di violazioni delle prescrizioni, il magistrato di sorveglianza Simone Luerti ha deciso di sospendere l'affidamento terapeutico che era stato concesso a Fabrizio Corona.

A fine gennaio, il Tribunale di Sorveglianza di Milano aveva stabilito che l'ex "re dei paparazzi" potesse continuare a scontare la pena residua per le sue condanne in affidamento terapeutico per curarsi dalla dipendenza dalla cocaina.

Nelle scorse settimane, però, il giudice Simone Luerti aveva già emesso una prima "diffida" nei confronti del Corona e gli aveva imposto, tra le varie direttive, di non uscire dalla Lombardia.

Nel frattempo, Nunzia Gatto, Avvocato Generale per la Procura generale, oltre a fare ricorso fino in Cassazione per chiedere la revoca dell'affidamento, ha presentato alla Sorveglianza una nuova istanza di revoca della misura alternativa alla detenzione, rispetto alla quale si era in attesa della fissazione di un'udienza.

La dottoressa Gatto aveva già elencato le numerose violazioni commesse da Fabrizio Corona, compreso il fatto che, sia lo scorso 10 dicembre che in seguito, l'uomo si era recato nel "boschetto della droga" di Rogoredo, periferia sud di Milano, a fingere di acquistare stupefacenti, nonostante tra le prescrizioni del suo programma ci fosse il divieto di frequentare tossicodipendenti.

L'uomo avrebbe violato anche gli orari stabiliti per il rientro a casa in diverse occasioni, ma la parte centrale della decisione di Luerti riguarda alcune affermazioni rese dall'ex agente fotografico in un video social e in televisione nelle quali Corona avrebbe detto "non ne posso più, me ne frego", in relazione ai dettami dell'affidamento che gli era stato concesso poco più di un anno fa, dopo che nell'ottobre del 2016 era tornato in carcere per la nota vicenda dei soldi in contanti occultati in un controsoffitto.

Anche se non rappresenta una inosservanza delle disposizioni relative all'affidamento terapeutico, anche il comportamento di Corona nei confronti di Riccardo Fogli ha pesato sulla decisione del giudice Simone Luerti, che di fatto ha rispedito l'uomo in carcere. Durante la trasmissione "L'Isola dei Famosi", infatti, l'ex paparazzo ha parlato di un presunto tradimento della moglie dell'ex componente dei Pooh con il suo amico Giampaolo Celli, atteggiamento non "congruo" per una persona che sta scontando la pena in affidamento ad una comunità terapeutica.

Il Tribunale di Sorveglianza di Milano, entro 30 giorni, dovrà decidere se confermare, o meno, la sospensione dell'affidamento.

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