Ennesima strage di innocenti in Siria: 58 morti, tra cui 11 bambini. Si sospetta l’uso di gas nervino

Secondo l'Osservatorio Nazionale per i Diritti Umani, sarebbero almeno 58, tra cui 11 minori, i morti in Siria a seguito di un raid aereo durante il quale probabilmente sono state usate armi chimiche. Il bilancio potrebbe aggravarsi perché vi sono oltre 160 feriti o intossicati, alcuni dei quali in gravi condizioni.

L'attacco è avvenuto a Khan Sheikhun, nella provincia nord-occidentale di Idlib, in mano a qaedisti dell'organizzazione Jabhat Fateh al-Sham (ex Fronte al-Nusra).

Secondo fonti locali, successivamente l'ospedale da campo dov'erano ricoverate le vittime del raid è stato colpito e distrutto da un secondo attacco.

Qualora venisse confermato che si tratta un attacco chimico, è chiaramente un crimine di guerra, riferisce un funzionario del Dipartimento di Stato secondo il quale gli Stati Uniti e l'Organizzazione per il divieto delle armi chimiche stanno raccogliendo informazioni su quanto accaduto.

Il Comando Generale delle Forze Armate siriane "smentisce categoricamente" di avere compiuto un attacco chimico a Khan Sheikhun. Lo si legge in un comunicato diffuso dall'agenzia governativa Sana. Le forze armate "non hanno e non useranno mai questi materiali in nessun luogo o momento", si legge nella nota in cui si afferma che lo stesso Comando generale "ritiene responsabili per l'uso di sostanze chimiche e tossiche i gruppi terroristi e quelli che sono dietro a loro".

Gli Stati Uniti, però, sono convinti che nell'attacco in Siria "sia stato usato il Sarin" e che "quasi certamente" il bombardamento "sia stato compiuto dalle forze di Assad". Infatti, il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha affermato che su Russia e Iran gravano "grandi responsabilità morali" per le morti in Siria procurate con armi chimiche.

Save The Children, riporta in una nota:

"I medici di una delle cliniche gestite dal nostro partner Syrian Relief ci hanno raccontato di aver ricevuto tre bambini sotto i 6 anni, appena coscienti, che faticavano a respirare, con il naso che colava e le pupille contratte. I medici dicono che questi sintomi sono coerenti con l'uso di agenti nervini, come il Sarin."


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