Altro che droga, il mercato più florido è quello dei farmaci contraffatti

Di Nunzia Procida

 

In Italia esiste un mercato che supera, proporzionalmente, quello della droga: è quello della contraffazione.

I farmaci, dopo l’abbigliamento, sono al secondo posto nella classifica dei prodotti più falsificati e, in due casi su tre, si tratta di medicinali contro l’impotenza.

Nel nostro Paese, dal 2013 ad oggi, sono stati effettuati oltre venticinquemila controlli nell’ambito del commercio illegale dei farmaci. I crimini più diffusi nel comparto farmaceutico sono il commercio di prodotti privi di autorizzazione, la ricettazione e incauto acquisto di medicinali, la violazione delle norme sul doping sportivo e l’acquisto online di farmaci ad azione stupefacente o psicotropa.

I numeri sono da capogiro, soprattutto se pensiamo che oltre agli introiti economici della criminalità organizzata c’è un problema che riguarda la salute pubblica.

Spiega Vincenzo Mirone, responsabile della comunicazione della Società Italiana di Urologia:

"Esistono prodotti senza principi attivi con costituenti diversi da quanto dichiarato, con preparazioni inadeguate per dosaggi, formulazioni e principi. Nel migliore dei casi, si tratta di pillole senza principio attivo, e quindi senza efficacia. Ma possono contenerne anche troppo, e presentare contaminanti pericolosi come tracce di gesso, o persino arsenico e veleno per topi. E oggi grazie ad Internet le vendite di prodotti falsificati sono in crescita in tutto il mondo, e nel 60/70% dei casi riguardano Viagra e altri farmaci contro la disfunzione erettile. Acquistati su internet magari per risparmiare o per evitare imbarazzi"

Infatti, sono ancora troppi gli imbarazzi dei pazienti maschi nel parlare al medico delle difficoltà sotto le lenzuola, insieme con l'illusione di poter disporre ad un prezzo molto basso di farmaci altrimenti più costosi.

"Un approccio pericoloso – continua Mirone – tanto più grave se si ricorda che la disfunzione erettile non è una patologia, ma un sintomo che preclude spesso a problemi più gravi, come patologie cardiovascolari o sindrome metabolica. E che quindi andrebbe sempre affrontata con l’aiuto del proprio medico"

Come risposta al fenomeno, la S.I.U. ha lanciato la campagna "La tua salute vale di +" per sensibilizzare la popolazione maschile sui rischi del fai da te nel campo della salute: il commercio di farmaci illegali in Europa supera quasi di venticinque volte quello delle sostanze stupefacenti e, come si è visto, in molti casi i prodotti in questione sono altrettanto pericolosi.

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