Il Mistero della casa del Tempo e il legame genitore/figlio

Di Nunzia Procida

 

Basato su La pendola magica (1973) di John Bellairs, "Il mistero della casa del tempo" (The House With A Clock In Its WallsEli Roth, 2018) racconta la storia di un ragazzino di 10 anniLewis Barnavelt (interpretato da Owen Vaccaro), che viene mandato a stare con suo zio Jonathan (Jack Black), dopo l’improvvisa morte dei suoi genitori. Se lo zio con il suo kimono e fez gli appare subito eccentrico, la sua vicina di casa, Miss Florence Zimmerman (Cate Blanchett) col suo outfit viola, non è da meno. 

Nella sua nuova sistemazione, Lewis incontra e si scontra con un mondo completamente nuovo, ricco di segreti e dove nulla è ciò che sembra. A cominciare dalla casaspettrale, piena di orologi di ogni tipo e di ogni epoca, lampadari inquietanti, rumori minacciosi, ospite di una poltrona che funge anche da animale domestico... E tutto questo si palesa davanti ai suoi occhi, prima ancora di scoprire che streghe e stregoni esistono e vivono con lui: suo zio gli rivelerà di essere uno stregone e la signorina Florence di essere una potente, quanto buona, strega. Lewis, emozionato dalla scoperta, chiederà ai due di insegnargli tutte le conoscenze magiche in loro possesso.

I tre, che hanno tutti perso la famiglia d’origine, si ritrovano così a formare, inconsapevolmente, una famiglia non convenzionale il cui status di outsider è segnato dal loro rapporto con la magia.

Quando il vecchio proprietario della casa, il mago Isaac Izard (Kyle MacLachlan), già amico di Jonathan, viene riportato in vita da Lewis, i nostri dovranno unire le forze per combattere e vincere il male. 

Isaac, prima di morire, aveva costruito nascosto tra le mura dell’immobile un orologio apocalittico, il cui ticchettio continua ad avvertirsi ovunqueOra che l’uomo è ritornato dall'aldilà e ha rincontrato sua moglie Selena (Renée Elise Goldsberry), che credeva di aver ucciso durante la costruzione dell’orologio stesso, la lotta contro il male si traduce in una lotta per salvare il Tempo: se i coniugi vogliono riportare la Terra a prima della nascita dell'umanità, in modo che molti degli eventi accaduti non potranno mai avvenire, Lewis, Jonathan e Florance combatteranno per proteggere il futuro. 

La storia, ambientata in Michigan negli anni '50 del secolo scorso, è in realtà senza tempo: il percorso di crescita e i problemi che questo comporta sono comuni agli uomini e le donne di ogni epoca. 

Tutti i personaggicome si è detto, sono stati attraversati violentemente dadolore della perdita eppure ciascuno è riuscito a trovare la forza interiore per andare avanti. Attraverso il film di Roth scopriamo che, quando non si ha la possibilità di vivere il legame genitore/figlio, possiamo costruirci una nuova famiglia grazie all'affetto e all'amore di coloro che ci stanno accanto, ci accettano per come siamo, ci supportano... Ci fanno sentire a casa.

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