Disposizioni Anticipate di Trattamento: il Biotestamento e le sue caratteristiche

Di Paolino Santaniello


Il 14 dicembre 2017 in Senato è stato approvato il testamento biologico, e ad oggi deve essere solo promulgato come legge in via definitiva.

Il testo sulle "Disposizioni anticipate di trattamento e in materia di consenso informato" prevede che nessun trattamento sanitario possa essere iniziato o proseguito, se non con il consenso del paziente informato e libero. Il consenso informato, oltre che presupposto di legalità del trattamento, assolve la funzione di garantire il rispetto dei diritti fondamentali di ogni cittadino in ambito sanitario.

Il rispetto della volontà del paziente si pone al centro del suddetto provvedimento legislativo, il quale approva le cosiddette DAT, ossia le Disposizioni Anticipate di Trattamento.

Tali disposizioni devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata, con sottoscrizione autenticata da notaio o altro pubblico ufficiale, da un medico dipendente del Servizio sanitario nazionale o convenzionato.

La previsione normativa del cosiddetto biotestamento consente a ciascun soggetto, in via anticipata, di poter esercitare il proprio diritto di autodeterminarsi, in via preventiva, rispetto all'accettazione, o meno, di eventuali trattamenti terapeutici, anche con riguardo alle pratiche di nutrizione e idratazione artificiale.

Con ciò si vuole evitare appunto la stasi di un soggetto in uno stato patologico cronico e invalidante, tale da non consentirgli di esprimere un consenso, o un dissenso, sul prosieguo delle terapie a cui è sottoposto.

Ovviamente, le suddette disposizioni devono essere conformi alla legge, sia nella forma che nella sostanza, in quanto sono vincolanti per il medico curante che non potrà disattenderle. Si precisa che il medico, nel dare esecuzione alle DAT, sarà esente da responsabilità civile e penale.

 

© Riproduzione riservata

Condividi Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Inline
Inline