Law & Order: Unità Vittime Speciali della Polizia di New York

Di Francesco Stancapiano 

 

E' notte fonda, un cupo ufficio fa da sfondo al pesante lavoro di un gruppo di Detective. In sottofondo, i rumori dei sobborghi della città. E’ l’Unità Vittime Speciali della Polizia di New York.

"Nel sistema giudiziario statunitense, i reati a sfondo sessuale sono considerati particolarmente esecrabili. A New York opera l'Unità Vittime Speciali, una squadra di detective specializzati che indagano su questi crimini perversi. Ecco le loro storie."

Inizia così uno dei tanti spin off di una delle più famose e longeve serie del panorama televisivo: Law & Order. Frutto della straordinaria mente di Dick Wolf, sceneggiatore d'eccellenza del genere Crime e Legal Drama. La serie ha fatto il suo primo debutto nel 1999 sulle Pay Tv, in seguito è stata trasmessa dalla Tv commerciale, fino ad essere testa di serie di una nota emittente di gialli e noir.

Il grande successo della serie si deve soprattutto alla particolare abilità dell’adattamento di fatti realmente accaduti al piccolo schermo. Non si può non ricordare l’episodio in cui Franco Nero interpreta un ricco magnate, accusato di violenza sessuale ai danni di una cameriera di Hotel (adattamento televisivo della nota vicenda che ha visto coinvolto l'economista e politico francese Dominique Strauss-Kahn).

Un altro punto chiave della serie sta nel fatto che sia riuscita da un lato a sdoganare un tabù come lo stupro; dall'altro a incoraggiare le vittime di questi orrendi reati a denunciare, lasciando intendere che nella lotta non si è soli.

L'importante messaggio subliminale che passa è che non importa a quale ceto sociale tu appartenga, la giustizia ha un solo volto, che imperturbabile punirà i colpevoli di questi delitti.

Oltre 18 stagioni, che hanno visto avvicendarsi molti personaggi e che sono valse ad alcuni di loro il Guinness dei Primati come ad esempio all'interprete del personaggio televisivo più longevo della storia, il detective Olivia Benson.

Il telespettatore si immedesima nel personaggio, tanto da viverlo e sentirlo come una persona di famiglia, un confessore, e desiderare che un paladino simile esista nella realtà. Al di là della finzione scenica, l’importante è tenere alta l’attenzione su questi reati, infondendo coraggio e proteggendo le vittime.

© Riproduzione riservata
Condividi Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Inline
Inline