I falsi miti sulle armi da fuoco

Di Francesco Stancapiano

 

In tanti amano i film d'azione: scariche adrenaliniche ci colpiscono mentre assistiamo alla vendetta del buono sul cattivo. Pistole puntate di traverso alla Scarface, caricatori infiniti, ed esplosioni enormi grazie ad un colpo di proiettile.

E se nella realtà non fosse davvero così?

Il noto sito americano http://mythresults.com, specializzato nello sfatare miti e credenze popolari, si è concentrato sulle armi da fuoco e sulle sparatorie che vediamo nei film.

1) Se sparassi a un serbatoio o sulla benzina, l'auto esploderebbe l’auto?

Assolutamente no. Per esplodere, il serbatoio del carburante dovrebbe essere sotto pressione spinta: il calore delle fiamme, non trovando sfogo, genererebbe un'esplosione. Cosa che nelle automobili non avviane. Il serbatoio del carburante non è un contenitore a pressione, altrimenti esploderebbe anche nelle stagioni calde, a causa della dilatazione del metallo dovuta al calore.

2) Il silenziatore riduce davvero ad un sibilo lo sparo di una pistola ?

No, assolutamente. Diversi test balistici, infatti, hanno dimostrato che il miglior silenziatore riduce solo di pochi decibel il botto dello sparo. Si scende dai 140/160 decibel di un proiettile esploso senza silenziatore ai 120/130 di una arma silenziata (dati riferiti ad una pistola Glock).

3) Le raffiche di Kalashnikov durano davvero cosi tanto? E' veramente così capiente il caricatore?

Anche in questo caso la risposta è no. Il caricatore contiene 30 proiettili, la potenza di fuoco di un AK-47 è di 700 proiettili al minuto. In pratica, si svuota in pochissimi secondi.

4) Il giubbotto antiproiettile in kevlar protegge sul serio da una raffica di mitra a distanza ravvicinata?

No! La massima protezione è offerta dal livello IV  (proiettile perforante ) sparato ad una distanza di 10 m. Ma resiste ad un solo un proiettile, poiché la dilatazione dei materiali porta alla loro rottura se sollecitati una seconda volta.

5) Scarrellare l’arma durante una sparatoria ha un senso?

Se si parla di un revolver di fine ‘800, sì. Il tipico rumore che si sente nei film serve solo per far capire allo spettatore che l’arma è stata caricata. Una moderna pistola fa tutto da sola, ed è tutta meccanica.

6) Se sparo su un lucchetto chiuso, si apre rompendosi?

No, anzi ci sono altissime probabilità che il proiettile rimbalzi colpendoti a morte.

La fantasia non ha limiti, il corpo umano sì. Buona visione del prossimo action movie, ma occhio alla fisica!

© Riproduzione riservata

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