Urbain Grandier e il Convento delle Orsoline di Loudun infestato dalle forze del male

Di Lara Vanni


Urbain Grandier fu un presbitero cattolico francese che, nel 1632, venne accusato di stregoneria e, per questo, venne torturato ed infine arso vivo.


Sacerdote di una cittadina chiamata Loudun, era molto benvoluto dalla popolazione femminile e, di certo, non godeva della stessa stima tra quella maschile.

Non rispettava i vincoli che gli erano imposti dalla sua posizione ecclesiastica, partendo dal fatto che aveva la fama di grande amatore: si dice che fosse un uomo colto e di bell'aspetto.

Nel corso degli anni si era fatto molti nemici, anche tra i personaggi più potenti dell'epoca, come il Cardinale Richelieu.

Nel 1632 una delle sue principali ammiratrici, Suor Giovanna degli Angeli, madre superiora del convento delle Orsoline di Loudun, offrì a Grandier il ruolo di confessore spirituale del convento, ma l'uomo rifiutò l'offerta.

Urbain Grandier

A partire da quel momento, nel convento cominciarono ad accadere cose strane. Suor Giovanna, ad esempio, si svegliava nel cuore della notte in preda a convulsioni, crisi isteriche e pianti: sosteneva di vedere, nei suoi sogni, Grandier che la perseguitava e la tormentava con gesti e parole oscene, obbligandola ad avere con lui rapporti sessuali.

La situazione precipitò quando anche le altre suore cominciarono ad avere gli stessi sintomi, indicando Grandier come colpevole insieme a Satana stesso.

Addirittura vennero chiamati alcuni esorcisti per cercare di porre fine a tutto questo, ma tutto fu inutile. Ben presto, le voci sul convento posseduto da forze oscure cominciarono a girare insistentemente, per questo Grandier venne interrogato e processato da un tribunale ecclesiastico. Le accuse, però, caddero per mancanza di prove.

Grandier decise quindi di attaccare il suo più grande nemico, il Cardinale Richelieu, che a sua volta lo accusò nuovamente di stregoneria, dando vita ad un nuovo processo.

In tale ambito, venne chiamato a testimoniare Satana stesso che parlò per bocca di Suor Giovanna. Il maligno raccontò di aver fatto un patto con Urbain Grandier che avrebbe ottenuto fama, potere erotico e la capacità di schiavizzare sessualmente le donne, in cambio della sua anima e della sua devozione. Il diavolo, inoltre, dette indicazioni precise su dove trovare questo patto firmato da entrambi e da altri demoni.

Urbain, a quel punto, venne torturato per estorcergli una confessione, ma continuò a dichiararsi innocente. L'uomo venne arso vivo nel 1634.


© Riproduzione riservata


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